Adrenalina – C. Weiz

Hey readers,

torno a parlarvi di un’autrice ormai cara ai nostri schermi, ho letto davvero tanto di suo ed è sempre un piacere partecipare ai suoi Review Party!

“Adrenalina” una serie di romanzi polizieschi con molta avventura! Più grande è il Male, più mortale è il gioco. L’agente speciale Sophie Nowack è ancora in fase di recupero, sia fisico sia mentale dopo suo ultimo incarico, nella Foresta Nera, quando viene chiamata d’urgenza alla sede della Fedpol. La reporter Gabriella Sanchez, figlia dell’Anchorman della SRF, la principale emittente della televisione Svizzera, è stata rapita e il sequestratore chiede di trattare esclusivamente con lei. Mentre Sophie, con l’aiuto di una squadra speciale, batte ogni pista, qualcuno che ha tutte le risposte la insegue, sempre un passo in avanti e più determinato che mai a metterla in ginocchio in una spietata resa dei conti. Molto presto, sia per Sophie, sia per il pluriomicida, la verità che li sta soffocando scenderà su di loro come una rivelazione punitiva. Il caleidoscopio di sentimenti che Sophie sta provando, lo stesso che, se provato al momento giusto, potrebbe portare luce nell’oscurità in cui vive, arriva invece con una potenza devastante, e quando tutto intorno a lei minaccia di crollare, chi riuscirà a salvarla da se stessa? Avresti il coraggio di guardare, a ogni un sussulto del cuore, delle realtà sinistre e sconosciute, se dietro di loro si celasse l’abisso? Carmen Weiz torna con il quarto libro della serie Swiss Legends. Una lotta sfrenata contro il tempo per il miglior agente delle Forze Speciali Svizzere nel tentativo di salvare una vita innocente, ma soprattutto se stessa, perché i mostri che hanno sembianze umane predano chiunque, persino a lei. “Cosa renderà il nostro gioco così divertente? Ho le carte migliori. Conosco le mani. E l’agente Sophie Nowack… lei non sa nemmeno che stiamo giocando.”
Questo libro può essere letto singolarmente, ma per entrare meglio nella storia dell’agente Sophie Nowack si consiglia di leggere il secondo e il terzo libro della serie, intitolati “La bellezza del male” e ”La voce dell’innocenza”.
Se, invece, vuoi conoscere anche la storia dell’agente dell’Agenzia Kieran Heizmann, allora non perdere il primo libro della serie intitolato ”Unique.”

Parto col dire che l’unione delle trame e dei personaggi di varie serie dell’autrice ha indubbiamente catturato il mio cuore!

E’ bellissimo il cambiamento, il divenire, che si sviluppa nella protagonista. E’ interessante come la penna dell’autrice sia stata in grado di plasmare un personaggio così dinamico, denso di emozioni e sentimenti reali, un personaggio tridimensionale!

Pur trovandoci davanti a un quarto volume, l’autrice non ci delude, mantiene la trama avvincente e interessante e fa appassionare i lettore ai suoi personaggi e alle loro vicende!

Vi consiglio questo libro se cercate una storia adrenalinica e travolgente! Un romanzo poliziesco con delle forti note romantiche. E’ perfetto per chiunque voglia lasciarsi trasportare dalle pagine di una storia meravigliosa!

Carmen Weiz - Adrenalina (Swiss Legends #4) (2021) » Italy Download
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Nel mare ci sono i coccodrilli | F. Geda – storia vera di Enaiatollah Akbari

Hey readers,

oggi parliamo di una delle mie letture scolastiche di quest’estate!

“Nel mare ci sono i coccodrilli è la storia vera, o meglio la vera odissea di Enaiatollah Akbari che lo ha portato da Nava (Afghanistan) a Torino. Il viaggio di Enaiat si apre a Quetta in Pakistan, quando la madre lo accompagna oltre confine e lì lo abbandona, sperando in una vita migliore per lui lontano dai talebani. Pur essendo giovanissimo il nostro protagonista si rimbocca le maniche, inizialmente lavora come tuttofare per il proprietario della struttura in cui la madre lo aveva lasciato. Proprio in una delle tante commissioni un commerciante presso cui consegnava il tè lo invita a lavorare per lui come venditore ambulante insieme ad altri ragazzini. Durante questo periodo fa conoscenza con Sufi, anche lui afghano di etnia hazara e, successivamente, i due decidono di partire come immigrati clandestini in Iran. Lì, inizieranno a lavorare con un gruppo di muratori che vivono illegalmente nei cantieri su cui operano. In Iran, però, la vita è molto difficile, visti i continui rimpatri dei clandestini. Per questo motivo si orienterà verso la Turchia, anche se il suo viaggio non si fermerà certo lì.

Pensare che questa storia sia vera e che, effettivamente, un bambino così piccolo sia stato capace di sopravvivere così a lungo mi fa venire la pelle d’oca! E’ un libro toccante, a tratti commovente che coinvolge molto il lettore, infatti sono riuscita a leggerlo in meno di 24h.

Un piccolo appunto sul finale (senza fare spoiler): è immensamente toccante quello che leggiamo alla fine del libro, come un piccolo tocco di magia alla fine di un incubo!

Una nota molto dolce sono le persone generose che, senza conoscere Enaiat, gli donano aiuto e ristoro. Questi episodi sono riportati con grande riconoscenza del narratore e devo dire che li trovo bellissimi messaggi da condividere e riportare a ogni giovane (o non giovane) lettore!

Questo libro è uno spaccato del concetto di immigrazione clandestina, che mira a cercare la tranquillità che non si può vivere in certi paesi. In un periodo storico come questo, in cui l’immigrazione è vista in tono ampliamente dispregiativo e sprezzante. Questo è amore per la vita e per la famiglia, amore per il futuro, sacrificio, sudore e ambizione.

In conclusione ve lo consiglio molto vivamente!

Caterina

Cernobyl’ 30 anni dopo | D. Peluso

Hey readers,

oggi vi porto una lettura particolare, intensa e piena d’immagini… una lettura davvero fuori dagli schemi!

“Cernobyl’ 30 anni dopo” è una raccolta di immagini scattate nella zona d’esclusione accompagnate da un’introduzione narrata che riassume dettagliatamente i fatti avvenuti in quella tragica notte. La mostra fotografica Černobyl’ nasce da una raccolta di scatti ottenuti presso la zona di alienazione di Černobyl’ a trent’anni dal tragico incidente avvenuto presso la centrale nucleare “Vladimir Il’ič Lenin” il 26 aprile 1986. Le fotografie sono state raccolte sul campo digitalmente in un due giorni di shooting nella zona contaminata, tutt’oggi controllata militarmente dal governo ucraino. Gli scatti selezionati per la mostra sono stati raccolti a Černobyl’, Pryp”jat’, presso la base militare Duga-3 e nei villaggi abbandonati sul confine con la Bielorussia. In origine le immagini sono state catturate digitalmente; solo in un secondo momento ho deciso di renderle “uniche e irreplicabili” stampandole tramite la tecnologia ibrida della Fuji instax square, e rendendole di fatto un’opera istantanea. I relativi files digitali sono stati eliminati subito dopo la stampa della fotografia, rendendo così ogni singola opera, di fatto, irriproducibile. Questo percorso è stato dettato dalla volontà dell’autore di vendere, ad esposizione finita, le immagini come pezzi unici e di devolvere l’intero ricavato delle immagini (grazie all’indispensabile supporto dell’associazione Officina Istantanea) all’A.G.M.E.N. (Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici), e all’associazione ospedaliera ASTRO. ( http://agmen-fvg.org e http://astrotrieste.it) Sono stati stampati 250 volumi numerati a mano, che fungeranno sia da libro fotografico che da catalogo della mostra. Anche parte dei proventi della vendita dei libri sarà devoluto in beneficenza.

Direi che l’introduzione si commenta da sola: è indubbiamente un testo spettacolare innovativo e toccante, le immagini sono bellissime e colpiscono istantaneamente occhi e cuore.

A seguito vi lascio anche il link del sito di Daniele, in modo che possiate dare un’occhiata! https://danielepeluso.com/

Vi consiglio di recuperare il file digitale del libro e lasciarvi travolgere da quello che i vostri occhi vedranno, leggete attentamente l’introduzione e lasciate che gli scatti che scorrono sotto i vostri occhi facciano il resto… ricostruendo i fatti attraverso le vostre sensazioni.

|| Io faccio parte di una generazione nata molto dopo l’incidente e, se non per interesse personale, me ne è sempre stato parlato poco; generalmente i programmi di storia non si spingono mai in periodi così recenti e se si affronta il tema lo si fa a tecnologia o a scienze quando si studia il nucleare, facendovi riferimento come “uno dei più grandi disastri legati all’energia nucleare” e ci si ferma. Questo testo, invece, mi ha permesso di addentrarmi in maniera viva in quello che è accaduto in quella notte del 26 aprile 1986 e, per questo, non posso che essergli immensamente grata! ||

Caterina

Recensione “Gomorra” Roberto Saviano – MuatyLand

MuatyLand

Nell’aprile 2006 il mondo editoriale italiano è stato sconvolto da un bestseller clamoroso e inaspettato, trasformatosi in poco tempo in un terremoto culturale, sociale e civile: Gomorra. Un libro anomalo in cui Roberto Saviano racconta la camorra come nessuno aveva mai fatto prima, unendo il rigore del ricercatore, il coraggio del giornalista d’inchiesta, la passione dello scrittore e, soprattutto, l’amore doloroso per una città da parte di chi vi è nato e cresciuto. Per scriverlo si è immerso nel “Sistema” e ne ha esplorato i mille volti. Ha così svelato come, tra racket di quartiere e finanza internazionale, un’organizzazione criminale possa tenere in pugno un’intera regione, legando firme del lusso, narcotraffico, smaltimento dei rifiuti e mercato delle armi.
Gomorra è un libro potente, appassionato e brutale, un viaggio sconvolgente in un mondo in cui i ragazzini imparano a sparare a dodici anni e sognano di morire ammazzati, in cui…

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