Incantesimo a Parigi | M. Camocardi

Hey readers,

oggi vi parlo del prequel gratuito di “Un sogno all’improvviso”, lo potete liberamente reperire sulle varie piattaforme per e-reader.

“Incantesimo a Parigi” è una storia particolarmente intrigante. La frizzante Parigi ottocentesca fa da superbo sfondo alla passione che, da un giorno all’altro, divampa tra Nicky, il proprietario del Café des Artistes, e l’incantevole Elise. Un amore travolgente, quello del giovane, che sembra ricambiato. Ma nulla in realtà è come appare ai suoi occhi, e mentre il desiderio diventa incalzante e incontrollabile, Nicky è assolutamente impreparato alla verità che in modo del tutto inatteso emerge sul conto di lei…

L’autrice narra con grande capacità e attrae intensamente il lettore, l’unico difetto è che come prequel mantiene molti tratti un po’incompiuti – può essere anche un tratto positivo per attirarti nell’acquisto dei volumi. Se preso singolarmente è un buon testo, ottimo per una lettura breve e rilassante, perfetto per distrarsi e lasciarsi andare per una quarantina di minuti.

Per quanto riguarda il formato Kindle è perfetto: sia su cellulare che su e-reader si legge piacevolmente, è impaginato e reso in maniera impeccabile e con un carattere che adoro!

La funzionalità stessa del testo riesce alla perfezione: mi sono sentita invogliata e incuriosita a procurarmi il volume a cui il testo fa riferimento.

In conclusione: non vi resta che fare click sul prodotto Amazon e lasciarvi trasportare in questa Parigi molto interessante!

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Swiss Angels vol. 1 – La mia anima da custodire | C. Weiz

Hey readers,

oggi vi porto una lettura molto importante per me: Carmen Weiz, un’autrice con cui collaboro da un po’mi ha invitata a partecipare al Review Party per festeggiare la sua nuova uscita; devo dire che sono immensamente onorata!

“La mia anima da custodire” è il primo volume della nuova serie Swiss Angels! L’emozione più intima che due persone possono condividere non è né l’amore né il desiderio, bensì il dolore. Si dice che nulla possa guarire i tormenti del passato meglio del tempo… Louise Blumen ha una vita perfetta: un padre che la ama, degli amici che le vogliono bene, il lavoro che ha sempre desiderato fare e a cui si dedica con passione e, soprattutto, ha un ragazzo che la stima e la rispetta. Quello che Louise non sa, però, è che sta per incontrare qualcuno che ha fatto parte del suo passato. La persona che, dopo una scommessa fatta in una notte d’inverno, ha sconvolto completamente la sua vita. È accaduto tanti anni fa… ma, oggi, Aiden porterà a galla i ricordi del ragazzo abbandonato a se stesso. Il ragazzo che conobbe un giorno… il suo primo grande amore. Quando le strade di questi due ormai sconosciuti si intersecheranno nuovamente, il loro incontro casuale metterà in moto una serie di eventi che trascendono un decennio, mettendo in discussione i meccanismi del destino.

La narrazione si barcamena tra presente e passato, tra i ricordi di Lou e quelli di Aiden. I due ragazzi sono l’emblema di quanto il destino possa esercitare il proprio potere sulle nostre vite: si sono conosciuti a causa di una serie di sfortunati eventi che li avevano coinvolti durante l’adolescenza e altrettanto casualmente si sono rincontrati, ormai adulti, quando le loro vite avevano preso la loro stabilità…

Talvolta alcuni personaggi sarebbero stati da schiaffeggiare (altro segno di buona caratterizzazione oltre che di grande alterazione del lettore…): tutti sembrano mettersi contro un’unione che definirei meravigliosa, genitori, amici, talvolta la stessa Lou. Quindi vi conviene aspettarvi qualche momento di collera in cui avrete desiderio di lanciare il libro dall’altra parte della stanza, ma sarete troppo curiosi per farlo davvero!

A livello umano Louise è l’esempio dell’altruismo e della bontà, per aiutare Aiden si è fatta coraggio, un coraggio che nemmeno credeva di avere e si è subito affezionata a quel ragazzo così particolare.

La preoccupazione, la gioia, la paura, tutti i sentimenti dei due giovani sono resi in maniera così realistica da essere veri e “palpabili” dal lettore… condividiamo con i personaggi le aspettative e i desideri, lottiamo per loro e per le loro scelte, ci sentiamo a fianco di Aiden e Lou nelle loro vite!

Senza farvi spoiler ci tengo solo a precisare che il finale mi ha riempito immensamente il cuore!

Concludo dicendo che non vedo l’ora di leggere il secondo volume della saga, che si prospetta immensamente coinvolgente e, come tutte le narrazioni dell’autrice, molto ben strutturata!

Caterina


The Devil and the Lady | S. Pennacchio

Hey readers,

oggi vi porto una collaborazione con Sabrina Pennacchio, che mi ha gentilmente inviato il suo interessante manoscritto.

“The Devil and the Lady” è un romance innovativo e soprannaturale. L’anima… la parte più candida di noi… una singola pennellata, più scura delle altre, può davvero bastare a marchiarla per sempre? Fin dove può spingere il desiderio di salvezza che oscura il nostro cuore? Quel senso di inquietudine e di smarrimento, pronto a scendere sulla nostra testa come la falce della morte? Aleyn, colta da un’improvvisa disperazione e da un dolore costante che le pulsa nel petto, farà il primo, madornale, errore della sua vita: invocare il Diavolo in persona per supplicare il suo aiuto. Samael entrerà così nella sua vita, un passo felpato dopo l’altro, fino a scoprire chi ha lanciato la maledizione di morte certa che aleggia sulla testa della sua dannata per tutto il romanzo. Sabrina Pennacchio torna con un fantasy che, non solo ci porterà nella vita della protagonista, tra amore, perdite e fatali attrazioni, ma ci farà immergere in quella lotta tra il Bene e il Male che Samael e i suoi fratelli stanno combattendo dall’Alba dei Tempi: qual è la sottile linea che divide davvero giusto e sbagliato?

Il primo aspetto che mi sento assolutamente di sottolineare è l’ambientazione: ci troviamo a Benevento città storicamente conosciuta per la sua forte influenza magica; a questa città è collegata la credenza in un’antica dinastia di streghe (le Janara) indirizzate principalmente verso i raccolti appartenenti, quindi, al mondo contadino e popolare.

La scelta della protagonista è particolare ed insolita: insomma chi davanti a una lunga serie di tragedie si sarebbe riferita al diavolo in persona? Questa sembra proprio la ricetta perfetta per un romantico disastro annunciato…

La figura del Diavolo è pragmatica ed interessante, l’emblema perfetto del bad boy freddo e distaccato che punta unicamente ad ottenere l’anima della giovane per poi finire per affezionarsi a quella dolce e spaurita ragazzina che si mostra innocente verso il mondo che fa di tutto per andarle contro.

Possiamo definire questa lettura come un romance fantasy con alcune note investigative, quindi in questo testo trovate veramente un po’ di tutto!!!

Caterina

Il rumore della felicità – L. Olivero

Hey readers,

un po’ in ritardo vi porto una novella (ricevuta dall’autrice) a tema natalizio/festivo, ormai la possiamo definire “fuori stagione” ma valeva la pena di essere letta!

“Il rumore della felicità” si ambienta durante il periodo natalizio, un periodo natalizio che cambierà moltissimo la vita della nostra protagonista. Luna non ha mai avuto fiducia nell’amore, ma da quando Alessandro è entrato nella sua vita sente che qualcosa in lei sta cambiando. Nonostante trascorrano poco tempo insieme per via degli impegni lavorativi, lo ama e in cuor suo spera che lui ricambi i suoi sentimenti. La scatolina con il nastro di una gioielleria, che ha per caso trovato nella sua giacca, fa presagire che il suo più grande desiderio stia per avverarsi. Un futuro con l’uomo che le ha rubato il cuore. Una vacanza romantica sulle montagne innevate di Cervinia e la confortante atmosfera natalizia faranno da sfondo alla proposta che Luna si aspetta?

La prima parentesi che ci tengo moltissimo ad aprire è indubbiamente sulla copertina: volevo prendermi un attimo per soffermarci su quanto sia davvero carino e ben fatto l’editing della copertina (io l’ho vista in digitale, ma suppongo anche in cartaceo) di questa novella.

La narrazione è molto piacevole e scorrevole, è stato un regalo immensamente gradito che l’autrice mi ha fatto. E’ una novella molto breve e la sua stessa scorrevolezza la fa risultare ancora più veloce, non togliendo, però, il piacere trascorso in compagnia di Luna.

I miei personaggi preferiti sono stati i migliori amici della protagonista, soprattutto Caterina. Sono personaggi molto importanti e passano al lettore delle importanti vibes di amicizia. Senza farvi troppi spoiler posso assicurarvi che sono gli amici, le spalle su cui piangere che chiunque vorrebbe avere al proprio fianco durante tutto l’arco di una vita!

Caterina

Swiss Legend vol. 1: Unique | C. Weiz

Hey readers,

oggi vi porto il primo volume della serie Swiss Legends, che si compone di Unique, La bellezza del Male e La voce dell’innocenza. Ci tengo a ringraziare nuovamente l’autrice, Carmen Weiz, con cui ormai la collaborazione va avanti da molto tempo.

“Unique” è una storia di amore e speranza, laddove nessuno crede possano esistere ancora. Kieran si trova tra due grandi fuochi, l’ardente passione nata casualmente per Lara Köhler e l’odio che prova verso il marito di lei, un rinomato psichiatra che crede coinvolto in una serie di strani suicidi di giovani donne (tra cui una a lui molto cara). A seguito di un incidente sciistico il Dottor Köhler è bloccato in un letto d’ospedale con gravi lesioni spinali, probabilmente irreversibili; proprio in questo periodo la moglie è perseguitata da strani rumori e incursioni in casa che la costringono a rivolgersi alla polizia (in cui Kieran lavora). I due si troveranno in costante contatto e si svilupperà una strana chimica tra loro, al contempo Kieran continuerà a indagare sullo psichiatra. scoprendo una serie di tremende realtà. Dopo dieci anni di matrimonio, Lara pensava di conoscere l’uomo della sua vita, o forse si sbagliava… È arrivata l’ora di scoprire il vero volto che si nasconde dietro al marito perfetto. Carmen Weiz torna con una nuova storia sconvolgente che tratta di un argomento di cui pochi hanno il coraggio di parlare.
I maltrattamenti dell’anima. Una vicenda coinvolgente, che fa riflettere sull’importanza delle scelte e sul processo che accompagna l’essere umano a compierle; sull’impossibilità di dimenticare il male e il modo in cui cambia la psicologia umana dopo i traumi. 

Come saprete se seguite il blog da un po’ avrete notato che ho già letto vari volumi dell’autrice. Indubbiamente anche tra queste pagine ritroviamo il tratto dell’autrice che è molto coinvolgente è interessante. Come negli altri volumi troviamo un mistero centrale che fa incontrare i protagonisti e li unisce, in particolare in questa serie troviamo anche l’aspetto psicologico che viene trattato con ampia capacità sottolineando, per esempio, come una personalità molto forte possa piegare totalmente una persona che la ama, tanto fino a distruggerla.

E’ trattata la tematica della violenza sulle donne, ma non nella maniera in cui convenzionalmente ne sentiamo parlare, questo è certamente da apprezzare. Ci troviamo davanti a fenomeni di violenza psicologica, infatti Lara Köhler è stata manovrata dal marito a tal punto da cambiare la propria personalità, lui l’ha mentalmente plagiata infinite volte distruggendo le sue sicurezze e la sua personalità. E’ molto toccante leggere i suoi pensieri riguardo l’accaduto e come si sia sentita incompresa da tutti (soprattutto dalla madre, che si comporta in maniera fredda e deludente).

Non mi dilungherò ulteriormente per quanto riguarda trama e personaggi perché vorrei evitare di fare degli spoiler che comprometterebbero la lettura. Per quanto riguarda la scrittura è fluida e scorrevole, in questo volume sono da apprezzarsi soprattutto le riflessioni dei personaggi (sono molto dettagliate e permettono di entrare dentro la testa dei protagonisti) e delle poesie (che potete leggere sia in italiano che in inglese sul finale del libro).

Per quanto riguarda l’aspetto thriller questa volta sono rimasta veramente colpita! Il finale mi ha sconvolta perché era totalmente inaspettato e fuori dagli schemi. Ci tengo a complimentarmi direttamente con l’autrice per la fantasia e per aver descritto il tutto così bene da renderlo prevedibile solo a poche pagine dalla fine!

Caterina

Swiss Stories Spin-Off – Il confine dell’amore | C. Weiz

Hey readers,

ormai sapete bene quanto io sia legata alla serie Swiss Stories di Carmen Weiz (qui trovate i vari link alle mie recensioni 1 2 3) quindi non ho saputo resistere a uno Spin Off che parla della vita adulta di Mia, la figlia di Thomas che nella serie conosciamo bambina.

“Il confine dell’amore” inizia con la vita di Mia che sembra essere arrivata a un buon livello di stabilità: dal punto di vista lavorativo/scolastico la ragazza ha ereditato la passione della madre, infatti si sta specializzando in infermieristica, la sua relazione è, apparentemente, duratura tanto che Jodi (il figlio della compagna di Adam) le ha chiesto di andare a vivere insieme; in sintesi, dopo anni un po’burrascosi, la nostra Mia appare felice. La quiete viene spezzata dall’arrivo, in pronto soccorso, di un ragazzo vittima di un incidente stradale. Il giovane è Ethan Shawn, giovane promessa canadese dell’hockey che da molti anni risiede in Svizzera, tralasciando la fama del paziente sembra un caso di ordinaria amministrazione in un ospedale, quello che sconvolge mia, infatti, è che Ethan è stato il suo primo (e probabilmente unico) amore e che le ha spezzato il cuore segnandola per sempre. Da questo momento tutte le certezze di Mia vanno in frantumi, la stessa relazione con Jodi arriva a un punto morto e la giovane si trova a chiudere per sempre i rapporti col suo migliore amico. A questo punto all’infermiera Graff non resta che scegliere se lottare per quel burrascoso e problematico giocatore di hockey che non è mai uscito dalla sua testa o combattere con se stessa per andare avanti, cercando una persona più stabile a cui affiancarsi.

E’ stato bello ritrovare, ad anni di distanza, i personaggi dei primi due volumi, nello specifico quelli del primo. E’ interessante osservare il cambiamento e la maturazione di molti di loro ed è particolare leggere nell’ottica di un personaggio che nel primo libro era stato semplicemente “di contorno”.

Ho ritrovato moltissimi aspetti del carattere di Thomas nel comportamento di Ethan, il suo carattere schivo che lo porta a non sentirsi abbastanza e ad allontanare Mia con tutte le sue forze ricorda molto il comportamento del padre della ragazza verso Anna.

I dialoghi che ho apprezzato maggiormente sono stati quello in cui Ethan confessa ad Anna, la matrigna di Mia, in maniera tenerissima quanto sia innamorato della ragazza – in questo dialogo ho percepito nuovamente il carattere di Anna- e quello tra Mia e la nonna, in cui quest’ultima la porta a riflettere su quanto Sheila (un personaggio infido e odioso) provi gelosia per la purezza d’animo che la ragazza possiede e che lei non potrà comprare in alcun modo.

In questo volume più che negli altri sono frequentissimi flashback che riportano a fatti passati e spiegano quali passaggi hanno portato a determinate situazioni tra i personaggi, focus molto importanti soprattutto per comprendere le emozioni dei protagonisti.

Caterina

Swiss Stories vol. 3: Audace | C. Weiz

Hey readers,

oggi vi porto il terzo volume della trilogia Swiss Stories, che si compone di La ragazza nel bosco, Mistificami e Audace, a cui si aggiunge Il confine dell’amore.

“Audace” racconta il casuale incontro tra la fredda dottoressa Werni e lo spericolato Oliver. Olie dopo essere stato pestato sul ring, mentre seguiva un indagine in incognito per il SIC (Servizio di Informazioni della Confederazione Svizzera), viene salvato da due ragazze che per caso avano assistito all’incontro. Essendo una delle giovani specializzanda in infermieristica lo trasporta subito in ospedale, dove il destino del nostro temerario giovane si imbatte in quello della dottoressa Werni. Leonie vive un duro periodo a causa della recente scomparsa del padre durante una missione umanitaria. Per questo motivo, quando scopre che il ragazzo ha grandissimi problemi di cuore di cui non si occupa minimamente, non si da pace. Lo segue e cerca in ogni modo di farlo curare. Tutto questo impegno intreccia le loro due vite e fa sprofondare la dottoressa nel mondo pericoloso e segreto che circonda la vita di Olie. Inconsapevolmente i due si innamorano ma, in maniera diversa, entrambi hanno grandissime difficoltà nel dimostrare e provare affetto. La trama si intreccia con quella del secondo libro, infatti la tempistica è simultanea alla ricerca di Liz da parte di Adam e nella conclusione verranno tratte le somme su tutti i libri arrivando a un filo conduttore comune.

L’autrice mi ha proprio colpita: di tutti i personaggi che potevo immaginarmi come protagonisti di questo terzo capitolo la dottoressa Werni era l’ultimo, ma la tempo stesso ho apprezzato il fatto che la storia d’amore si basasse su due personaggi già presentati nei precedenti libri in modo da non ricalcare troppo la trama di primo e secondo volume. Ad aggiungersi alla doppia narrazione con i punti di vista dei due protagonisti abbiamo anche il punto di vista di Bratayev.

Anche in questo volume vengono fatti numerosi focus sulle associazioni criminali, sulla tratta di esseri umani e sulla prostituzione; a cui se ne aggiunge uno anche sulle missioni umanitarie e sul volontariato come dottore della dottoressa Werni.

Una cosa che ci tengo a sottolineare è quanto sia carina l’impaginazione dei titoli dei vari capitoli (presente sia in formato cartaceo che digitale): è veramente innovativa e molto curata, non avevo mai visto una cosa del genere in un libro e devo dire che mi invoglia moltissimo alla lettura!

Nonostante un impatto iniziale un po’ da badboy il personaggio di Oliver si rivela essere molto tenero e dolce, questa cosa mi ha strappato una marea di sorrisetti mentre leggevo!

Caterina

Swiss Stories: vol. 2 Mistificami | C. Weiz

Hey readers,

oggi vi porto il secondo volume della trilogia Swiss Stories, che si compone di La ragazza nel bosco, Mistificami e Audace, a cui si aggiunge Il confine dell’amore

“Mistificami” si apre con un cambio di protagonisti rispetto al primo volume: invece di leggere di Thomas Graff e della dolce Anna, in questo libro ci imbattiamo nelle situazioni “incasinate” che ruotano attorno ad Adam, il migliore amico di Thomas (ci tengo a precisare che temporalmente è successivo al primo volume quindi leggeteli in ordine). Durante una corsa mattutina i due amici assistono al tentativo di suicidio di una ragazza, la giovane si getta da un ponte cadendo in un tratto pericolosissimo del fiume che per il freddo invernale, per le rocce e per le forti correnti non sembra lasciarle scampo. D’impulso Adam si getta in acqua e, rischiando la vita, riesce a salvarla. Ma qualcosa non va come dovrebbe: l’ufficiale in ospedale vuole parlare con la ragazza, ma, a causa di alcune affermazioni della giovane prima di essere sedata, i dottori gli impediscono di vederla. La notte stessa la nostra misteriosa protagonista fugge e da lì si aprirà una vera e propria caccia di Adam alla sconosciuta che in qualche strano modo l’ha stregato!

Ho apprezzato moltissimo il carattere forte di Liz: è un personaggio tenace (per molti aspetti mi ricorda Anna del primo libro) che proviene da una realtà difficile e disastrata. Le differenze tra le due ragazze sono evidenti: mentre Anna vivendo nella comunità non ha mai visto i mali a cui poteva andare incontro, Liz ha sin da subito fatto una vita difficile e subito atti violenti.

In questo volume entriamo molto più nel vivo delle organizzazioni criminali, cosa che a parere mio da molto carattere alla storia. Ho apprezzato il fatto che sia stata scelta la mafia dell’est di cui, almeno io, ho letto pochissimo e, anche se non è la parte centrale della storia, ho apprezzato tutte le digressioni che vengono fatte per spiegarne il funzionamento.

Anche in questo capitolo la narrazione si alterna tra il personaggio maschile (Adam) e la ragazza (Liz) spesso analizzando la stessa situazione dai due punti di vista, trovo particolare questa cosa per rendere più completa la percezione che si sviluppa nel lettore.

Detto questo non mi resta che consigliarvi questo piacevolissimo thriller romance che vi assicuro non vi annoierà visto il perfetto intreccio tra azione, colpi di scena e una passione meravigliosa che travolge i protagonisti!

Caterina

Swiss Stories: vol. 1 La ragazza nel bosco | C. Weiz

Hey readers,

oggi vi porto il primo libro di una saga thriller con sfaccettature molto romantiche | primo volume della serie Swiss Stories (gli altri volumi sono Mistificami e Audace, a cui si aggiunge Il confine dell’amore).

“La ragazza nel bosco” racconta una dolce ed insolita storia d’amore frutto di due personalità molto diverse incorniciata da un thriller pazzesco e crudo, un libro che riesce senza difficoltà ad alternare momenti romantici e coinvolgenti ad attimi di suspance alimentati da una curiosità abbastanza forte da farvi commentare ad alta voce ogni singola azione (dai, non ditemi che sono l’unica che lo fa!). L’ufficiale Thomas Graff, durante la sua solita corsetta mattutina in compagnia della sua fidata compagna Batsy (uno straordinario segugio che pur essendo in pensione, non perde le sue capacità), si imbatte in una ragazza e due uomini che sembrano intenzionati a farle del male non curanti delle sue grida. Al suo intervento i due aggressori la gettano da un precipizio sovrastante un fiume (dove non precipita, ma rischia comunque di finire risucchiata dall’acqua). Per Anna la situazione sembra disperata ma la tempestività del suo soccorritore sembra decisiva per salvarle la vita. Dopo essere riuscito a portarla in salvo (aiutato dall’arrivo del suo compagno Adam, un amico d’infanzia sempre pronto a dargli una mano) si reca continuamente all’ospedale, non si da pace fino a che non è certo che lei abbia scampato il pericolo di vita. Incredibilmente si sente legato a quella ragazza arrivata dall’altra parte del mondo, così sfortunata ed innocentemente bella, riuscirà a scaldare il freddo cuore dell’ufficiale?

La differenza nei caratteri dei protagonisti riesce bilanciare la discordanza tra le loro emozioni; questa caratteristica è amplificata dalla narrativa dalla prospettiva dei due protagonisti che si alterna esprimendo le sensazioni di entrambi nei vari momenti.

L’ambientazione è un qualcosa di assolutamente fenomenale: io non ero mai stata in Svizzera e devo dire di aver provato le stesse emozioni di Anna mentre leggevo la descrizione del paesaggio una volta uscita dall’ospedale per la prima volta.

Ci tengo a ringraziare l’autrice per questa meravigliosa possibilità perché nonostante questo primo capitolo sia auto conclusivo non vedo l’ora di leggere il prossimo.

Caterina

Fregiate virtù ed inconfessati vizi – Monika M.

Hey readers,

oggi vi porto una nuovissima uscita dell’editore Io Melo Leggo , che ringrazio moltissimo per avermi proposto questa collaborazione.

“Fregiate virtù ed inconfessati vizi” è l’intrigante e controversa storia di Miss Céline Juliette Lefebvure, una giovane ragazza francese che, ospite della zia materna Lady Heathcote, si trova a prendere parte alle vicende della Londra che conta. La nostra protagonista, nonostante l’età, non è certo una sprovveduta, anzi, al contrario è molto intelligente e scaltra. Intuisce subito che il modo migliore per ottenere il favore di tutti è quello di essere una ragazza pura e semplice nell’animo, o quanto meno, impegnarsi al massimo per risultarlo. Inizialmente sembra riuscirci, tenendo tutti lontani dai propri pensieri, solo il raffinato dandy inglese Lord Byron riesce a smascherarla e leggere quello che con tutto il corpo nasconde, ma con gli occhi lascia trasparire. Proprio per quest’uomo detestato da tutti, considerato uno sconsiderato per niente affabile alla concezione comportamentale dell’epoca, la nostra Cécile inizia a provare una forte attrazione che la porterà, in poco tempo, ad entrare in un vortice di reati e segreti (di cui ovviamente nessuna persona per bene dovrà mai sapere niente)….

Una nota assolutamente positiva dell’autrice è il suo modo di scrivere che ho trovato veramente molto incalzante e con un’ottima strutturazione del testo.

Quest’opera è molto interessante perché mostra una sfaccettatura della società ottocentesca che non è spesso considerata ossia tutto quello che si nasconde dietro la nobiltà e quali sono i vizi e i segreti indicibili delle persone “per bene”.

Sono rimasta colpita anche dal personaggio di Miss Cécile, mi ha quasi sconvolta la sua determinazione, come non si sia lasciata piegare da niente, quasi del tutto priva di sentimenti e rimorsi per ottenere quello che desiderava.

Anche Lady Carolina Lamb mi è piaciuta molto in quanto pur essendo malvista ed additata, continuasse imperterrita e non curante ad andare contro ai valori sociali, priva totalmente della vergogna di una donna che veniva scoperta a possedere un amante ed anzi rendesse questo fatto di interesse pubblico sfoggiandolo davanti a una platea disgustata (ma non troppo onesta quanto dava a vedere!).

Caterina