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Fantàsià: antologia di inediti per beneficenza

Un’antologia di racconti inediti per ragazzi a sostegno di Asroo per i malati rari Siena, lì 13 aprile 2020 – La beneficenza non si ferma anche in tempi di Coronavirus. E così, in poco tempo, autori volontari si sono messi a disposizione per una antologia di racconti, Fantàsià – il cui ricavato andrà completamente a sostenere le attività di ASROO, Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare di Siena.

Il progetto, nato da un’idea dello scrittore Stefano Labbia, intende unire le forze della parola per un obiettivo comune: sostenere leattività di ricerca sul Retinoblastoma, il tumore oculare più frequente in età pediatrica. Lo Staff di Siena, condotto dal medico oncologo di fama internazionale Prof.ssa Doris Hadjistilianou, segue dal 2011 un percorso di cura e diagnosi precoce di una malattia rara: il Retinoblastoma

Proprio a Siena ogni anno si celebra la Giornata di Oncologia Oculare che vede la partecipazione di massimi esperti sul tema. Siena è il terzo centro di Eccellenza in Europa per casi trattati. L’intero ricavato dell’antologia fantasy – disponibile su Amazon – saràdevoluto ad ASROO.

Ecco il link per acquistare il libro (versione cartacea o e-book clicca qui).

Nell’antologia si sperimenta il tema della fantasia con gli autori: Aharan Lee, Elena Panzera, Giorgia Sbuelz (già vincitrice del concorso “Una fiaba per Asroo”), Greta Guerrini, Maggie van der Toorn, Monica Serra, Silvia Bruni e Stefano Labbia che hanno dedicato gratuitamente il loro tempo e le loro competenze in beneficenza. La prefazione è di Mattia Albani.

Un contributo speciale nella realizzazione del progetto va a Palma Caramia, interior design che ha intrapreso la strada da bookblogger per recensire e commentare i libri presenti nel catalogo Amazon e librerie fisiche e che attualmente collabora come grafica e illustratrice per autori emergenti e non.

ASROO – Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare è nata il 27 aprile 2010 per iniziativa di medici e biologi del Centro di riferimento del Retinoblastoma, dell’Unità di Oftalmologia e della Sezione di Biochimica del Dipartimento di Medicina Interna Scienze EndocrinoMetaboliche e Biochimica di Siena, che già da alcuni anni stanno collaborando per un progetto di ricerca sul retinoblastoma.

L’Associazione si prefigge le seguenti finalità: – migliorare le conoscenze medico-scientifiche nel vasto campo dei tumori oculari; – migliorare la qualità dei servizi offerti ai pazienti; – diffondere e divulgare le conoscenze scientifiche raggiunte nel settore attraverso opuscoli distribuiti negli ospedali, negli studi medici, nelle manifestazioni pubbliche quali seminari e convegni; – sostenere tramite raccolta di fondi il miglioramento dei centri specialistici dedicati attraverso la donazione di apparecchiature scientifiche.

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⛔EDIZIONE SPECIALE⛔ Fᴀɴᴛᴀ̀sɪᴀ̀ ﹣ S. Lᴀʙʙɪᴀ ﹠ ASROO • • Un’antologia di racconti inediti per ragazzi a sostegno di Asroo per i malati rari Siena, lì 13 aprile 2020 – La beneficenza non si ferma anche in tempi di Coronavirus. E così, in poco tempo, autori volontari si sono messi a disposizione per una antologia di racconti, Fantàsià – il cui ricavato andrà completamente a sostenere le attività di ASROO, Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare di Siena. Il progetto, nato da un’idea dello scrittore Stefano Labbia, intende unire le forze della parola per un obiettivo comune: sostenere leattività di ricerca sul Retinoblastoma, il tumore oculare più frequente in età pediatrica. Lo Staff di Siena, condotto dal medico oncologo di fama internazionale Prof.ssa Doris Hadjistilianou, segue dal 2011 un percorso di cura e diagnosi precoce di una malattia rara: il Retinoblastoma. Proprio a Siena ogni anno si celebra la Giornata di Oncologia Oculare che vede la partecipazione di massimi esperti sul tema. Siena è il terzo centro di Eccellenza in Europa per casi trattati. L’intero ricavato dell’antologia fantasy – disponibile su Amazon – saràdevoluto ad ASROO. Nell’antologia si sperimenta il tema della fantasia con gli autori: Aharan Lee, Elena Panzera, Giorgia Sbuelz (già vincitrice del concorso “Una fiaba per Asroo”), Greta Guerrini, Maggie van der Toorn, Monica Serra, Silvia Bruni e Stefano Labbia che hanno dedicato gratuitamente il loro tempo e le loro competenze in beneficenza. La prefazione è di Mattia Albani. Un contributo speciale nella realizzazione del progetto va a Palma Caramia, interior design che ha intrapreso la strada da bookblogger per recensire e commentare i libri presenti nel catalogo Amazon e librerie fisiche e che attualmente collabora come grafica e illustratrice per autori emergenti e non. • • #fantàsià #stefanolabbia #labbia #asroo #pubblicazioneindipendente #amazon #romanzo #fantasy #fantasia #romanzofantasy #romanzodifantasia #sorelle #libro #libri #reading #books #letture #libridaleggere #book #booklover #dispersaneilibri #bookgram #instabooks #librodaleggere #libridaleggere

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Trilogia di Bill Hodges: vol. 2, Chi perde paga | S. King

Hey readers,

oggi vi porto il secondo volume della saga di Mr Mercedes (la mia prima lettura di King), vi lascio qui il link della prima recensione. Partecipo alla seconda tappa del #gdldeibuonipropositi organizzata da @senzacensurabooks che consiste in un giallo.

“Chi perde paga” alterna la narrazione iniziale tra presente e passato: il 2009 col collasso della famiglia Saubers a seguito dell’incidente al City Center che ha condannato il padre a una serie di problemi di deambulazione molto gravi e costosi e la rapina ai danni del celebre autore John Rothstein commessa da Morris Bellamy e dai suoi soci. Morris ha scelto di compiere questo atto per rubare i manoscritti inediti dello scrittore per poi nasconderli sotto terra dopo essersi sbarazzato dei suoi complici. Il giovane, accecato dall’amore stesso per il personaggio di Jimmy Gold, si è lasciato assuefare a tal punto da compiere uno stupro e farsi sbattere in cella prima di aver sfogliato anche una sola pagina dei preziosi block notes. Il denaro e le Moleskine verranno ritrovate dal dolce Pete Saubers che utilizzerà il piccolo patrimonio per ristabilire anonimamente la sua famiglia nel giro di qualche anno, mentre divorerà gli scritti che contribuiranno al suo grandissimo amore per la letteratura. La situazione si complicherà notevolmente al rilascio di Morris Bellamy per buona condotta e il coinvolgimento di Bill Hodges e della sua squadra (richiesto dalla sorellina di Pete) nelle indagini per scoprire come sono arrivati i soldi che hanno salvato la famiglia Saubers.

Questo secondo volume è un po’ scollegato rispetto al primo, anche la partecipazione dei personaggi più importanti della saga risulta quasi marginale. Nonostante questo ho apprezzato le piccole parti dedicate a Brandy Hatfisher che alimentano il mistero che verrà svelato nel prossimo ed ultimo volume!

Lo stile narrativo si mantiene approssimativamente identico: pragmatico e coinvolgente, capace di catturare il lettore anche per la breve durata di un capitolo. La scorrevolezza della trama, per quanto concatenata, mi sorprende sempre.

Allerta spoiler: l’intrigante enigma anticipato nel primo libro non viene trattato se non marginalmente, anzi non fa altro che infittirsi per costringere il disperato lettore a procurarsi il terzo volume, possiamo dire che sia una sorta di spezzone separato dalla storia precedente, ma sono certa che tutto si concluderà!

Michael Mio | A. Oz

Hey readers,

oggi vi porto una lettura controversa che mi ha lasciata indecisa ed interdetta.

“Michael Mio” è una storia di vita, di come un incontro possa cambiare ed influenzare completamente una vita. Hanna, la protagonista, incontra casualmente Michael Gonen sulle scale del suo collegio. I due si danno appuntamento in un caffè e, dopo notti magiche per le strade di Gerusalemme, si fidanzano. Nonostante qualche sogno prematrimoniale abbastanza negativo, i due si sposano e vanno a vivere insieme. La vita matrimoniale non è tutta rose e fiori e, soprattutto i rapporti intimi, non sembrano in grado di sbocciare. Michael si dedica con tutto se stesso ai sui studi di geologia, mentre la moglie decide id abbandonare il proprio corso di studi letterari (nonostante la rendesse molto felice). I giovani devono sin da subito fare i conti con una Gerusalemme che non concede favori e che, tra problemi economici e ristrettezze, li schiaccia. La storia continua fino alla nascita del secondo figlio della famiglia Gonen, attraverso una quotidianità che pian piano spegne ogni passione di una storia che sin dall’inizio era destinata a rivelarsi poco promettente.

Opinione comune alla maggior parte dei lettori: Hanna è insopportabile. All’inizio la trovavo un personaggio con una personalità, invece non appena inizia a frequentarsi con Micheal lascia che la vita trascorra passivamente, lascia che tutto vada avanti da sola senza tentare nemmeno per un attimo di cambiare le cose. E’ fredda con l’uomo che ha sposato e che, nel bene e nel male, cerca di starle accanto. I problemi mentali che seguono la sua prima gravidanza ovviamente non la aiutano a migliorarsi, non riesce ad essere una buona madre e fa sì che la passione e la complicità tra lei e Michael muoia. Che dire è fastidiosa!

Lo stile di scrittura mi è piaciuto perchè è una narrazione incalzante che riesce a farti penetrare nella quotidianità di una famiglia come possono esserne esistite a centinaia. Sono dell’idea che le storie più belle siano quelle che incarnano una quotidianità invisibile e semplice!

Tra le pagine si incontrano i valori di una cultura diversa dalla nostra, ma al contempo molto molto simile. Non avevo mai letto niente che fosse ambientato in Israele e se devo essere sincera, ignoravo totalmente alcune parti della sua storia (per esempio non sapevo fosse necessaria una tessera per acquistare i beni alimentari – simile a quella che esisteva in Italia durante il fascismo).

Dall’altra parte | E. Gentili

Hey readers,

oggi vi porto un libro di poesie molto toccante che mi è stato gentilmente inviato da Emanuele Gentili.

“Dall’altra parte” è una raccolta di poesie sotto il punto di vista di un padre, di un uomo e di un marito, l’autore stesso. Leggendo ci facciamo strada nel duplicato del vivere, nelle doppie facce della moneta umana e condivide l’uguaglianza umana nella diversità delle situazioni e delle persone. L’idea delle poesie è partita dal libro Frankestein di Mary Shelley, in maniera particolare nel passaggio in cui la creatura, il Mostro, fugge in una casa abbandonata e tramite l’osservazione della vita dei vicini impara a parlare; dopo aver trovato una cassa piena di libri riesce ad apprendere ed appassionarsi alla cultura.

Le poesie sono tutte molto belle e toccanti, spesso si riescono a trovare delle frasi che oltre ad avere un significato affascinante hanno una struttura melodiosa.

La prefazione di Tonino Zana e l’introduzione dell’autore aiutano moltissimo a comprendere il testo e sono ricche di belle parole che spiegano i pensieri che orchestrano la stesura della poesia.

La parte che ho preferito è quella dedicata alla figlia, io per prima sono figlia di qualcuno e rivedo molto la mia famiglia nel libro, in particolare la mia poesia preferita è Fragilità, poche righe che raccontano la vera essenza della fragilità e come questa si mostra alle persone.

Tra le frasi più belle che ho sottolineato, vi lascio qui sotto le otto che ho preferito:

  • Non pensare che siano i grandi avvenimenti a fare di te una donna
  • Vorrei poter dare a mia figlia un futuro delicato
  • Non è il fine, neppure l’inizio – è il mezzo (riguardante l’amore)
  • Figlia mia, senza la diversità non saresti mai esistita
  • Mi va stretto il mondo attorno

Recensione: Se questo è un uomo | P. Levi

MuatyLand

Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, “Se questo è un uomo” è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell’umiliazione, dell’offesa, della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò “Se questo è un uomo nel 1947”. Einaudi lo accolse nel 1958 nei “Saggi” e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo.

Titolo: Se questo è un uomo

Autore: Primo Levi

Editore: Einaudi

Genere: Saggio – Autobiografia

Data pubblicazione: 27 Gennaio 2014

Voto: 5/5

Cartaceo -> 12€ | Ebook -> 6,99€


Recensione

Hey readers,

oggi vi porto un libro che mi ha toccata ed emozionata nel profondo, una…

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Swiss Stories Spin-Off | C. Weiz

Hey readers,

ormai sapete bene quanto io sia legata alla serie Swiss Stories di Carmen Weiz (qui trovate i vari link alle mie recensioni 1 2 3) quindi non ho saputo resistere a uno Spin Off che parla della vita adulta di Mia, la figlia di Thomas che nella serie conosciamo bambina.

“Il confine dell’amore” inizia con la vita di Mia che sembra essere arrivata a un buon livello di stabilità: dal punto di vista lavorativo/scolastico la ragazza ha ereditato la passione della madre, infatti si sta specializzando in infermieristica, la sua relazione è, apparentemente, duratura tanto che Jodi (il figlio della compagna di Adam) le ha chiesto di andare a vivere insieme; in sintesi, dopo anni un po’burrascosi, la nostra Mia appare felice. La quiete viene spezzata dall’arrivo, in pronto soccorso, di un ragazzo vittima di un incidente stradale. Il giovane è Ethan Shawn, giovane promessa canadese dell’hockey che da molti anni risiede in Svizzera, tralasciando la fama del paziente sembra un caso di ordinaria amministrazione in un ospedale, quello che sconvolge mia, infatti, è che Ethan è stato il suo primo (e probabilmente unico) amore e che le ha spezzato il cuore segnandola per sempre. Da questo momento tutte le certezze di Mia vanno in frantumi, la stessa relazione con Jodi arriva a un punto morto e la giovane si trova a chiudere per sempre i rapporti col suo migliore amico. A questo punto all’infermiera Graff non resta che scegliere se lottare per quel burrascoso e problematico giocatore di hockey che non è mai uscito dalla sua testa o combattere con se stessa per andare avanti, cercando una persona più stabile a cui affiancarsi.

E’ stato bello ritrovare, ad anni di distanza, i personaggi dei primi due volumi, nello specifico quelli del primo. E’ interessante osservare il cambiamento e la maturazione di molti di loro ed è particolare leggere nell’ottica di un personaggio che nel primo libro era stato semplicemente “di contorno”.

Ho ritrovato moltissimi aspetti del carattere di Thomas nel comportamento di Ethan, il suo carattere schivo che lo porta a non sentirsi abbastanza e ad allontanare Mia con tutte le sue forze ricorda molto il comportamento del padre della ragazza verso Anna.

I dialoghi che ho apprezzato maggiormente sono stati quello in cui Ethan confessa ad Anna, la matrigna di Mia, in maniera tenerissima quanto sia innamorato della ragazza – in questo dialogo ho percepito nuovamente il carattere di Anna- e quello tra Mia e la nonna, in cui quest’ultima la porta a riflettere su quanto Sheila (un personaggio infido e odioso) provi gelosia per la purezza d’animo che la ragazza possiede e che lei non potrà comprare in alcun modo.

In questo volume più che negli altri sono frequentissimi flashback che riportano a fatti passati e spiegano quali passaggi hanno portato a determinate situazioni tra i personaggi, focus molto importanti sopratutto per comprendere le emozioni dei protagonisti.

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Iʟ ᴄᴏɴғɪɴᴇ ᴅᴇʟʟ'ᴀᴍᴏʀᴇ﹣ C. Wᴇɪᴢ📖 [Ringrazio @carmen.weiz per la fiducia in questa collaborazione] • • Hey readers, "Il confine dell'amore" inizia con la vita di Mia che sembra essere arrivata a un buon livello di stabilità: dal punto di vista lavorativo/scolastico la ragazza ha ereditato la passione della madre, infatti si sta specializzando in infermieristica, la sua relazione è, apparentemente, duratura tanto che Jodi (il figlio della compagna di Adam) le ha chiesto di andare a vivere insieme; in sintesi, dopo anni un po’burrascosi, la nostra Mia appare felice. La quiete viene spezzata dall’arrivo, in pronto soccorso, di un ragazzo vittima di un incidente stradale. Il giovane è Ethan Shawn, giovane promessa canadese dell’hockey che da molti anni risiede in Svizzera, tralasciando la fama del paziente sembra un caso di ordinaria amministrazione in un ospedale, quello che sconvolge mia, infatti, è che Ethan è stato il suo primo (e probabilmente unico) amore e che le ha spezzato il cuore segnandola per sempre. Da questo momento tutte le certezze di Mia vanno in frantumi, la stessa relazione con Jodi arriva a un punto morto e la giovane si trova a chiudere per sempre i rapporti col suo migliore amico. A questo punto all’infermiera Graff non resta che scegliere se lottare per quel burrascoso e problematico giocatore di hockey che non è mai uscito dalla sua testa o combattere con se stessa per andare avanti, cercando una persona più stabile a cui affiancarsi. • • #ilconfinedellamore #carmenweiz #weiz #swissstories #questedizioni #questeditore #edizioniquest #amazonlibri #romanzo #kindle #thriller #thrillerromance #romance #romanzorosa #libro #libri #reading #books #letture #letturaebook #librokindle #ebookita #libridaleggere #book #ebook #booklover #dispersaneilibri #bookgram #instabooks

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Grazie Super-Mamma! | L. Bellanova

Hey readers,

oggi vi parlo di un tenero e delizioso libro per le piccole menti!

“Grazie Super-Mamma” è una plaquette dedicata ai bambini, del rapporto dei piccoli con la madre. Si tratta di un libro illustrato con immagini in bianco e nero adatto a bambini di età compresa tra zero e cinque anni. Sfogliando le pagine posiamo leggere una sorta di lettera di un figlio alla propria madre ricordando i momenti più belli della propria crescita. Su ogni pagina trovate una frase a cui si affianca un’immagine rappresentativa di un animale. Una parte del ricavato ottenuto dalla vendita di questo dolce libricino verrà devoluta al Progetto “Pediatria a misura di bambino” dell’Ospedale Bufalini in collaborazione con l’Ausl di Cesena.

Laura è stata così gentile da inviarmi, insieme a questo libricino, due bellissime poesie della sua raccolta “Nocturna” (nello specifico L’amore oltre e Follia – la mia preferita).

E’ una lettura intesa, adorabile per un bambino, mi immagino soprattutto come potrebbe essere letta al proprio bambino o fratellino di sera al calduccio tra coccole e risate!

Veramente consigliato

La fidanzata d’America | G. Cafari Panico

Hey readers,

oggi vi porto una bellissima collaborazione con muselunghe, una pagina Instagram a cui fa capo un’associazione culturale che promuove e produce cultura sostenendo ogni Musa.

“La fidanzata d’America” è la storia di Ada e di un matrimonio molto complicato. Ci troviamo in Abruzzo nel 1920, quando il fratello della nostra protagonista viene riaccompagnato a casa direttamente con la carrozza reale, essendo diventato il confessore ufficiale della Regina del Regno d’Italia. Nicola è stato costretto a rientrare visto che la sua situazione sanitaria è in continuo peggioramento per la scheggia che, durante la Prima Guerra Mondiale (mentre faceva il cappellano al fronte), lo ha colpito alla gamba. Al suo ritorno apprende che la cara sorella è ufficialmente fidanzata con un ragazzo della zona, un apprendista sarto parente di briganti locali. Nonostante il padre abbia dato il consenso formale, sia lui che la matrigna, che tutta la famiglia sono altamente contrari e cercano di fare di tutto per farle cambiare idea. Infatti, al disonore generale si unisce anche il fatto che il ragazzo si sia trasferito in America per cercare lavoro e abbia promesso di raccogliere il denaro per far espatriare anche Ada. Tutta questa situazione porterà la nostra protagonista a riflettere molto sulla propria situazione e alla fine dovrà decidere. [per sapere cosa decide dovete assolutamente leggere il libro]

Alcuni dei primi capitoli sono molto brevi e come sapete è una cosa che mi piace molto perché la lettura si può facilmente interrompere senza perdere il segno. Ho apprezzato pienamente anche la copertina che è molto minimalista ed io vado pazza delle edizioni fatte così!

Mi è piaciuta la contestualizzazione storica: l’ho trovata molto dettagliata, specifica e veritiera, è un approccio molto diretto a una visione culturale che si può risentire solo nei racconti dei nonni. Tra le altre cose, non avevo mai letto un libro ambientato in Abruzzo e per me è stata una piacevole novità per tutti gli accenni al paesaggio.

Mi ha colpita la figura del fratello perché da tutta la popolazione locale è percepito come una persona straordinaria, di grandissimo rispetto e, in parte, attribuisce un valore superiore alla sua famiglia. Ada, però, ne parla come di una persona normale, con malumori, sofferenze e vizi, percependolo come il giovane troppo vicino alla morte che effettivamente si trova davanti ogni giorno.

SPOILER: per quanto riguarda la scelta finale della protagonista sono stata molto combattuta e non so se ho apprezzato molto la sua decisione, sono riuscita a capire che le sue scelte erano mosse dal desiderio di fuggire da una situazione familiare tremendamente pesante e oppressiva, ma non so se, alla fine, i suoi sentimenti fossero così reali o se fosse un modo di accontentare un po’ tutti!

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Lᴀ ғɪᴅᴀɴᴢᴀᴛᴀ ᴅ'Aᴍᴇʀɪᴄᴀ ﹣ G. Cᴀғᴀɴɪ Pᴀɴɪᴄᴏ📖 [Ringrazio @muselunghe per la fiducia in questa collaborazione] • • Hey readers, "La fidanzata d’America” è la storia di Ada e di un matrimonio molto complicato. Ci troviamo in Abruzzo nel 1920, quando il fratello della nostra protagonista viene riaccompagnato a casa direttamente con la carrozza reale, essendo diventato il confessore ufficiale della Regina del Regno d’Italia. Nicola è stato costretto a rientrare visto che la sua situazione sanitaria è in continuo peggioramento per la scheggia che, durante la Prima Guerra Mondiale (mentre faceva il cappellano al fronte), lo ha colpito alla gamba. Al suo ritorno apprende che la cara sorella è ufficialmente fidanzata con un ragazzo della zona, un apprendista sarto parente di briganti locali. Nonostante il padre abbia dato il consenso formale, sia lui che la matrigna, che tutta la famiglia sono altamente contrari e cercano di fare di tutto per farle cambiare idea. Infatti, al disonore generale si unisce anche il fatto che il ragazzo si sia trasferito in America per cercare lavoro e abbia promesso di raccogliere il denaro per far espatriare anche Ada. Tutta questa situazione porterà la nostra protagonista a riflettere molto sulla propria situazione e alla fine dovrà decidere. [per sapere cosa decide dovete assolutamente leggere il libro] • • #lafidanzatadamerica #giusycafaripanico #panico #castelvecchieditore #tasti #castelvecchiedizioni #amazon #romanzo #kindle #romanzodiformazione #romanzostorico #adolescenza #libro #libri #reading #books #letture #letturaebook #librokindle #ebookita #libridaleggere #book #ebook #booklover #dispersaneilibri #bookgram #instabooks

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Le notti bianche | F. Dostevskij

Hey readers,

oggi parliamo del mio primo approccio alla narrativa russa!

“Le notti bianche” è la storia di un giovane timido e solitario, un sognatore che vive passeggiando per Pietroburgo, la sua amata città. Siamo nel periodo dell’anno in cui tutti i suoi concittadini si stanno muovendo o si sono già mossi per raggiungere la Dacia, ossia il luogo di soggiorno estivo per eccellenza. Il nostro protagonista è preso, perciò, dallo sconforto di star rimanendo solo e di vedere la città svuotata. Finisce così per camminare in lungo e in largo fino a tarda notte, quando, casualmente, si trova davanti una giovane donna che piange. Con gentilezza tenta di avvicinarsi ma lei fugge attraversando la strada e finendo vittima di quello che sembra, a tutti gli effetti, un malintenzionato. Egli corre, quindi, a soccorrerla e, dopo aver ottenuto la sua fiducia (dovuta principalmente al buon animo che il giovane dimostra di avere), la riaccompagna a casa. Essendo una persona timida e non avendo mai avuto rapporti con una donna si riempie di gioia e la supplica di rivedersi. Nasten’ka (la giovane) acconsente a patto che lui non si innamori per alcun motivo di lei. Nelle notti successive i due si racconteranno le loro vite e non vi resta che leggerlo per scoprire cosa si diranno!

Questo romanzo è brevissimo, ma denso, ricco di spiegazioni e riflessioni che contestualizzano la figura del sognatore, ma anche la triste irreversibilità delle sorti individuali dei protagonisti e la disperata lotta per sfuggirvi. Proprio per questi aspetti ho avuto delle difficoltà nella parte della lettura inerente alla vita del protagonista. Al tempo stesso questa visione del mondo è molto affascinante e particolare!

Ho apprezzato anche la prima parte che riguarda il progressivo svuotarsi della città e come sia descritta talmente bene da potersi figurare la scena nella propria mente, l’abbandono che prova verso le persone che se ne vanno e che distruggono in qualche modo le sue certezze e incredibile.

Il protagonista è un personaggio timido e introverso (come ho già detto più volte, ma non lo avrò mai ripetuto abbastanza!) a cui ruota attorno un velo di dolcezza ed innocenza, ma non mi sento di dire lo stesso di dire lo stesso di Nasten’ka (AVVERTENZA SPOILER= l’ho trovata sul finale un personaggio quasi frivolo, capisco il desiderio di scappare dalla vita con la nonna, ma la velocità con cui è stata capace di mutare i propri sentimenti fa pensare che non li abbia mai minimamente provati!).

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Lᴇ ɴᴏᴛᴛɪ ʙɪᴀɴᴄʜᴇ ﹣ F. Dᴏsᴛᴏᴇᴠsᴋɪᴊ L'ᴜʟᴛɪᴍᴏ 📖 • • Hey readers “Le notti bianche” è la storia di un giovane timido e solitario, un sognatore che vive passeggiando per Pietroburgo, la sua amata città. Siamo nel periodo dell’anno in cui tutti i suoi concittadini si stanno muovendo o si sono già mossi per raggiungere la Dacia, ossia il luogo di soggiorno estivo per eccellenza. Il nostro protagonista è preso, perciò, dallo sconforto di star rimanendo solo e di vedere la città svuotata. Finisce così per camminare in lungo e in largo fino a tarda notte, quando, casualmente, si trova davanti una giovane donna che piange. Con gentilezza tenta di avvicinarsi ma lei fugge attraversando la strada e finendo vittima di quello che sembra, a tutti gli effetti, un malintenzionato. Egli corre, quindi, a soccorrerla e, dopo aver ottenuto la sua fiducia (dovuta principalmente al buon animo che il giovane dimostra di avere), la riaccompagna a casa. Essendo una persona timida e non avendo mai avuto rapporti con una donna si riempie di gioia e la supplica di rivedersi. Nasten’ka (la giovane) acconsente a patto che lui non si innamori per alcun motivo di lei. Nelle notti successive i due si racconteranno le loro vite e non vi resta che leggerlo per scoprire cosa si diranno! • • #lenottibianche #fedordostoevskij #dostoevskij #sanpaoloeditore #edizionisanpaolo #bibliotecauniversalecattolica #letteraturarussa #romanzo #scambio #romanzonarrativa #narrativa #diario #narrativaclassica #libro #libri #reading #books #letture #libridaleggere #book #booklover #dispersaneilibri #bookgram #instabooks

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Swiss Stories vol. 3: Audace | C. Weiz

Hey readers,

oggi vi porto il terzo volume della trilogia Swiss Stories, se non avete letto il primo e il secondo libro mi raccomando correte a vedere la recensione prima di scorrere!

“Audace” racconta il casuale incontro tra la fredda dottoressa Werni e lo spericolato Oliver. Olie dopo essere stato pestato sul ring, mentre seguiva un indagine in incognito per il SIC (Servizio di Informazioni della Confederazione Svizzera), viene salvato da due ragazze che per caso avano assistito all’incontro. Essendo una delle giovani specializzanda in infermieristica lo trasporta subito in ospedale, dove il destino del nostro temerario giovane si imbatte in quello della dottoressa Werni. Leonie vive un duro periodo a causa della recente scomparsa del padre durante una missione umanitaria. Per questo motivo, quando scopre che il ragazzo ha grandissimi problemi di cuore di cui non si occupa minimamente, non si da pace. Lo segue e cerca in ogni modo di farlo curare. Tutto questo impegno intreccia le loro due vite e fa sprofondare la dottoressa nel mondo pericoloso e segreto che circonda la vita di Olie. Inconsapevolmente i due si innamorano ma, in maniera diversa, entrambi hanno grandissime difficoltà nel dimostrare e provare affetto. La trama si intreccia con quella del secondo libro, infatti la tempistica è simultanea alla ricerca di Liz da parte di Adam e nella conclusione verranno tratte le somme su tutti i libri arrivando a un filo conduttore comune.

L’autrice mi ha proprio colpita: di tutti i personaggi che potevo immaginarmi come protagonisti di questo terzo capitolo la dottoressa Werni era l’ultimo, ma la tempo stesso ho apprezzato il fatto che la storia d’amore si basasse su due personaggi già presentati nei precedenti libri in modo da non ricalcare troppo la trama di primo e secondo volume. Ad aggiungersi alla doppia narrazione con i punti di vista dei due protagonisti abbiamo anche il punto di vista di Bratayev.

Anche in questo volume vengono fatti numerosi focus sulle associazioni criminali, sulla tratta di esseri umani e sulla prostituzione; a cui se ne aggiunge uno anche sulle missioni umanitarie e sul volontariato come dottore della dottoressa Werni.

Una cosa che ci tengo a sottolineare è quanto sia carina l’impaginazione dei titoli dei vari capitoli (presente sia in formato cartaceo che digitale): è veramente innovativa e molto curata, non avevo mai visto una cosa del genere in un libro e devo dire che mi invoglia moltissimo alla lettura!

Nonostante un impatto iniziale un po’ da badboy il personaggio di Oliver si rivela essere molto tenero e dolce, questa cosa mi ha strappato una marea di sorrisetti mentre leggevo!

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Aᴜᴅᴀᴄᴇ ﹣ C. Wᴇɪᴢ📖 [Ringrazio @carmen.weiz per la fiducia in questa collaborazione] • • Hey readers, "Audace" racconta il casuale incontro tra la fredda dottoressa Werni e lo spericolato Oliver. Olie dopo essere stato pestato sul ring, mentre seguiva un indagine in incognito per il SIC (Servizio di Informazioni della Confederazione Svizzera), viene salvato da due ragazze che per caso avano assistito all'incontro. Essendo una delle giovani specializzanda in infermieristica lo trasporta subito in ospedale, dove il destino del nostro temerario giovane si imbatte in quello della dottoressa Werni. Leonie vive un duro periodo a causa della recente scomparsa del padre durante una missione umanitaria. Per questo motivo, quando scopre che il ragazzo ha grandissimi problemi di cuore di cui non si occupa minimamente, non si da pace. Lo segue e cerca in ogni modo di farlo curare. Tutto questo impegno intreccia le loro due vite e fa sprofondare la dottoressa nel mondo pericoloso e segreto che circonda la vita di Olie. Inconsapevolmente i due si innamorano ma, in maniera diversa, entrambi hanno grandissime difficoltà nel dimostrare e provare affetto. La trama si intreccia con quella del secondo libro, infatti la tempistica è simultanea alla ricerca di Liz da parte di Adam e nella conclusione verranno tratte le somme su tutti i libri arrivando a un filo conduttore comune. • • #audace #carmenweiz #weiz #swissstories #questedizioni #questeditore #edizioniquest #amazonlibri #romanzo #kindle #thriller #thrillerromance #romance #romanzorosa #libro #libri #reading #books #letture #letturaebook #librokindle #ebookita #libridaleggere #book #ebook #booklover #dispersaneilibri #bookgram #instabooks

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Il garofano rosso | E. Vittorini

Hey readers,

oggi vi porto un classico della letteratura moderna sul periodo del fascismo in Sicilia.

“Il garofano rosso” è diviso in quindici capitoli ed ha una struttura composita: all’interno della narrazione si ha prima una lunga sezione dedicata al diario del protagonista e quindi alcune lettere dell’amico più caro, Tarquinio. L’azione del romanzo, narrato in prima persona dal protagonista, Alessio Mainardi, si svolge principalmente a Siracusa, «la città dalla montagna rosa», a partire dal 1924, anno del delitto di Matteotti. Il romanzo ripercorre una fase importante della vita del giovane Alessio Mainardi: il trapasso dalla prima adolescenza alle soglie dell’età adulta attraverso una serie di esperienze “formative”: l’amicizia (in particolare con Tarquinio), l’amore (da quello platonico per la liceale Giovanna, che gli dona come pegno un garofano rosso, alla scoperta dell’eros con la bella e misteriosa prostituta Zobeida), la passione politica (dall’ingenua infatuazione per la violenza fascista al primo germe di una diversa coscienza etica prima ancora che politica), la scoperta della totale “diversità” che lo allontana definitivamente dal rigido e freddo modello di vita rappresentato dal padre, tappa fondamentale anche quest’ultima per entrare nella vita “adulta”.

Inizialmente il libro non mi ha colpita particolarmente, non riuscivo ad entrare nella trama poi ho capito il grandissimo valore psicologico di questo libro e della grandissima crescita e della maturazione che il ragazzo mette in atto tra le pagine del libro.

L’influenza degli amici più grandi e di un potere politico molto forte portano il nostro protagonista a scelte sconsiderate come l’occupazione della scuola, portano un ragazzino pieno di leggerezza e gioventù a entrare nel mondo degli adulti e a impossessarsi di armi.

E molto interessante anche il tentativo di cambiamento messo in atto dal protagonista quando torna a casa e, con l’aiuto della sorella, cerca di recuperare gli anni di scuola persi. Sono molto belle le riflessioni che in quel periodo mette in atto sul ruolo del padre nei confronti dei propri dipendenti e le sue idee nei confronti delle interpretazioni politiche della famiglia.

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Iʟ ɢᴀʀᴏғᴀɴᴏ ʀᴏssᴏ ﹣ E. Vɪᴛᴛᴏʀɪɴɪ 📖 • • Hey readers, “Il garofano rosso” è diviso in quindici capitoli ed ha una struttura composita: all’interno della narrazione si ha prima una lunga sezione dedicata al diario del protagonista e quindi alcune lettere dell’amico più caro, Tarquinio. L’azione del romanzo, narrato in prima persona dal protagonista, Alessio Mainardi, si svolge principalmente a Siracusa, «la città dalla montagna rosa», a partire dal 1924, anno del delitto di Matteotti. Il romanzo ripercorre una fase importante della vita del giovane Alessio Mainardi: il trapasso dalla prima adolescenza alle soglie dell’età adulta attraverso una serie di esperienze “formative”: l’amicizia (in particolare con Tarquinio), l’amore (da quello platonico per la liceale Giovanna, che gli dona come pegno un garofano rosso, alla scoperta dell’eros con la bella e misteriosa prostituta Zobeida), la passione politica (dall’ingenua infatuazione per la violenza fascista al primo germe di una diversa coscienza etica prima ancora che politica), la scoperta della totale “diversità” che lo allontana definitivamente dal rigido e freddo modello di vita rappresentato dal padre, tappa fondamentale anche quest’ultima per entrare nella vita “adulta”. • • #ilgarofanorosso #vittorini #eliovittorini #mondadori #classicimoderni #oscarmondadori #classicimondadori #edizionimondadori #librimondadori #libromondadori #igrandiromanziitaliani #classici #bestseller #romanzo #romanzostorico #denunciasociale #fascismo #storia #libro #libri #reading #books #letture #libridaleggere #book #booklover #dispersaneilibri #bookgram #instabooks #dispersaneilibri

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